Storia

Il Consorzio per la Fisica, ente morale di diritto privato in controllo pubblico, è stato costituito nel 1964 al fine di incrementare gli studi e le ricerche nei campi della fisica, di appoggiare le iniziative dei Dipartimenti di Fisica dell’Università di Trieste e di integrare le attività dello Stato nella esecuzione degli impegni assunti in campo internazionale per la realizzazione del Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP).

Alla scadenza del primo trentennio di attività il Consorzio è stato rinnovato per altri trent’anni e nel 2014 ha celebrato il 50° anniversario della sua costituzione. Per l’occasione è stato realizzato il seguente video-documentario che ne racconta brevemente la storia.

1964 – 1999

In particolare il Consorzio ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del comprensorio scientifico di Miramare-Grignano, intervenendo per conto del Governo italiano nella realizzazione degli edifici dell’ICTP, contribuendo all’insediamento della prima sede della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) e reperendo anche la sede del Laboratorio di Microprocessori dell’ICTP e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

Il Consorzio, quale Ente Fondatore, è stato determinante per l’avvio dell’AREA Science Park, dotandola del primo nucleo di personale e finanziando nel 1983 il primo Laboratorio di ricerca dell’AREA stessa: il Laboratorio di Tecnologie Avanzate, Superfici e Catalisi (TASC), in seguito Laboratorio dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM) e oggi dell’istituto Officina dei Materiali del Centro Nazionale delle Ricerche (IOM-CNR). Il Consorzio si è fatto anche promotore e ha lanciato, a partire dal 1980, la realizzazione a Trieste del Laboratorio di Luce di Sincrotrone ELETTRA presso il comprensorio di Basovizza dell’AREA Science Park.

Numerosi sono stati gli interventi a favore dei Dipartimenti di Fisica dell’Università (oggi confluiti in un unico Dipartimento) e più in generale di varie Istituzioni di ricerca che operano sul territorio triestino nel campo della fisica. Tra le voci più significative, appaiono: contributi per l’acquisizione di strumentazione indispensabile per mantenere un livello di ricerca di punta a livello internazionale; numerose borse di studio e brevi contratti “ponte” a laureati e dottorandi meritevoli; organizzazione o supporto a simposi, congressi e collaborazioni scientifiche nazionali e internazionali, specie con i Paesi confinanti e dell’Est; interventi per iniziative di divulgazione; reperimento e gestione di fondi esterni per progetti specifici.

Nel 1999 il Consorzio ha dato l’avvio, formando un Comitato promotore, al Collegio universitario per le Scienze “Luciano Fonda” , mettendo a disposizione negli anni accademici dal 1999 al 2002 borse di studio per la Classe di Fisica per studenti particolarmente meritevoli frequentanti il relativo Corso di Laurea presso l’Università di Trieste, intervenendo con somme anche significative per consentire al Collegio di superare momenti di difficoltà finanziarie. Il Collegio è successivamente divenuto persona giuridica e bandisce ora diverse borse di studio per Lauree triennali e magistrali per le Classi di Fisica, Chimica e Matematica. Il Consorzio continua a supportare in modo significativo l’attività del Collegio per la Classe di Fisica.

Dal 2000 a oggi

Nel 2001, con la sponsorizzazione, tra le altre, anche del Ministero degli Affari Esteri, il Consorzio ha organizzato una Conferenza multidisciplinare internazionale a Lussino con la presenza di scienziati di fama internazionale. Il notevole successo ha spinto in seguito il Consorzio a organizzare annualmente a Lussino manifestazioni internazionali di alto livello scientifico, culturale e artistico. Dal 2007 l’organizzazione di tali eventi è stata presa in carico in modo autonomo da ECSAC (European Centre for Science, Arts and Culture), ma il Consorzio continua a sostenere significativamente l’iniziativa.

In modo analogo dal 2008 il Consorzio ha ottenuto, per l’azione del Presidente e del Direttore, che il Comune e le Autorità Scolastiche di Sesto (Val Pusteria, Bolzano) mettessero a sua disposizione, nei mesi estivi, la Scuola Elementare, dove poter organizzare convegni, workshop, incontri di notevole rilievo scientifico nazionale e internazionale. E’ nato così il SCfA (Sexten Centre for Astrophysics). La maggior parte dei convegni hanno trattato di tematiche legate all’Astrofisica, ma non si può non menzionare un’attività annuale nel campo dei Fondamenti della Meccanica Quantistica che ad oggi ha raccolto, per ben 5 volte, alcuni dei più brillanti scienziati nel campo. Nella sede di Sesto si sono svolti anche workshop su Nanotecnologie per l’energia e su altri temi di rilievo. L’iniziativa è stata molto apprezzata dalla comunità scientifica internazionale e dalle autorità locali.

Dal 2011 il Centro è diventato autonomo su proposta e iniziativa (poi sostenuta da Comune di Sesto e Associazione Turistica) degli astrofisici triestini; sono state così seguite la politica e le direttive generali del Consorzio che sempre ha “lanciato” nuove iniziative nell’ottica che esse poi potessero proseguire la loro attività in modo indipendente. Il Consorzio continua tuttora a sostenere finanziariamente in modo importante parte delle attività che vi si svolgono (così come accade per l’ECSAC ed il Collegio Fonda). L’iniziativa del SCfA ha avuto un crescente successo e, negli ultimi anni, si è deciso di estendere il periodo di attività anche al mese di gennaio, facendo ricorso ad altri edifici e/o ad alberghi attrezzati per lo svolgimento dei convegni. Nel 2013 hanno avuto luogo oltre una decina tra convegni e workshop alcuni dei quali organizzati da fisici e astrofisici triestini.

Il Consorzio ha anche un ruolo promotore nell’acquisizione e gestione di fondi esterni per progetti specifici e iniziative edilizie: ne sono un esempio i finanziamenti ottenuti dalla Fondazione CRTrieste e dalla Camera di Commercio per un progetto sulle Nanotecnologie per l’energia, quello dal Fondo Trieste per il Laboratorio di Ottica Quantistica, e quello ancora dalla Fondazione CRTrieste che, con un analogo sostegno da parte dell’ICTP, ha consentito l’acquisto dal Comune di Trieste dell’edificio ex-Scuola Papa Giovanni XXIII di Grignano, precedentemente affittata dal Consorzio quale sede del sopra menzionato Laboratorio Microprocessori.